"Le Troiane" di Euripide

Stagione 2005/2006
Stagione 2006/2007

International Acting School Rome

Ass.ne Cult. International Acting Society

con il contributo di:
Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali
e
Regione Lazio

con il patrocinio di:
Ambasciata di Grecia a Roma
Comune di Roma, Municipio Roma XVI

e la collaborazione di:
Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
Museo di Palestrina, Antro delle Sorti

presentano

Le Troiane

traduzione di Edoardo Sanguineti

coordinamento e regia di Giorgina Cantalini

Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione):
Poseidone - Albano Bajramaj
Atena - Silvia Giammarioli
Ecuba - Nadia Perciabosco/Giulia Vannozzi
Taltibio - Andrea Murchio/Albano Bajramaj
Cassandra - Silvia Cippitelli
Andromaca - Cristina Colonnetti/Chiara Lupi
Menelao - Andrea Murchio/Albano Bajramaj
Elena - Rebecca Braccialarghe

Coro delle prigioniere troiane - Elisa Casadei, Silvia Cippitelli, Cristina Colonnetti/Chiara Lupi, Flavia Germana de Lipsis, Nadia Perciabosco/Giulia Vannozzi

"E' pazzo il mortale che saccheggia le città e le chiese e le tombe, le cose sacre dei defunti, e ne fa un deserto: e dopo, è lui che è andato in rovina."

Collaborazione e consulenza ai movimenti di Giovanna Summo

Messa in scena dell’opera di Euripide “Le Troiane”, traduzione di Edoardo Sanguineti, in una versione performativa agilmente allestibile all’interno di strutture scolastiche e spazi aggregativi. In una parola: realizzazione di uno spettacolo “classico” e classicamente concepito, proponibile ovunque, anche in luoghi non usualmente attrezzati ad accogliere eventi spettacolari di una certa complessità scenica e tematica. L’idea di fondo è quella di portare lo spettacolo così com’ è ‘a casa del pubblico’.

Lo spettacolo risponde ai seguenti criteri performativi: vicinanza del pubblico all’azione scenica, sviluppo organico dell’azione a partire esclusivamente dal lavoro degli attori, utilizzo delle dinamiche comunicative del linguaggio, orchestrazione scenica e registica volta a favorire l’attenzione alle tematiche e il coinvolgimento alle vicende da parte del pubblico.

E’ nato da fasi laboratoriali di studio e ricerca sul testo di Euripide di un gruppo di artisti (allievi attori e professionisti) guidati da un regista-pedagogo.

Il progetto ha come sua priorità, attraverso la creazione di una rappresentazione viva e presente a stretto contatto con il pubblico, il fine di far scoprire o riscoprire la modernità dell’evento teatrale, la sua significatività all’interno del tessuto sociale, le infinite possibilità di riflessione sulle vicende umane, la sua funzione d’indagine e rivelazione delle motivazioni e delle pulsioni che soggiacciono ad esse.

Un teatro colto, lieve, aperto e appassionante.

L’intero progetto è stato realizzato con il contributo della Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Regione Lazio, Bando Cultura 2005, di cui è risultato tra i vincitori proprio per la qualità della sua offerta e la sua caratteristica di circuitazione diretta all'interno delle scuole.

Lo spettacolo è stato rappresentato nei licei di Roma e Provincia a partire dal 29 marzo 2006 e presso la sala dell’Ass. Cult. International Acting Society in Via Portuense 102 a Roma, da giugno 2005.

Si ringraziano per la collaborazione e il sostegno gli Enti Promotori e Patrocinanti: la Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, la Regione Lazio; Sua Eccellenza l’Ambasciatore di Grecia a Roma Anastassis Mitsialis e il Consigliere per gli Affari Culturali dell’Ambasciata Yvonne Polychroniadou; il Comune di Roma, Municipio Roma XVI; il Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e il Museo di Palestrina, Antro delle Sorti.

Ed inoltre: Luigi Cippitelli, Valeria Cocco, Alessandro D’Ambrosi, Pina Maturani, Alexandra Starnitzky e Giovanna Summo.

Un ringraziamento speciale al prof. Edoardo Sanguineti per averci concesso l’utilizzo della sua preziosissima traduzione.

‘Esercitando il diritto del vincitore è un individuo, o un popolo, in grado di esercitare giustizia? Il vincitore inteso qui come colui che è nella posizione di poter prendere decisioni e scegliere come agire. La sfortuna è di fatto legata a circostanze indipendenti dalla volontà umana come il capriccio degli dei e le bizzarrie della sorte? In che cosa consiste la tracotanza umana, nell’essere troppo felici o nel rendere infelici gli altri?
Intorno a queste domande s’incentra la nostra lettura di quest’opera di Euripide. Lettura in fieri, finché non riusciremo a restituire ciò che a nostro parere è in essa contenuto: la condanna per gli orrori della guerra più volte perpetrati dagli Ateniesi alle popolazioni sconfitte, il tentativo di fermarli dal dichiarare un’ennesima guerra (che suona oggi così simile ad una guerra “preventiva”) che determinerà il declino di Atene, il dubbio sulla eventuale responsabilità delle azioni umane nel determinare il destino dei singoli e della collettività, il senso di beffa che spesso si accompagna al destino.
La finalità del lavoro è quella di dar vita ad uno spettacolo/saggio che risponda ai seguenti criteri di performance: vicinanza del pubblico all’azione scenica, sviluppo organico dell’azione a partire esclusivamente dal lavoro degli attori, utilizzo delle dinamiche comunicative del linguaggio, essenzialità dell’allestimento al fine di favorire l’attenzione alle tematiche e il coinvolgimento alle vicende da parte del pubblico.'

Giorgina Cantalini

Le Troiane

 
Galleria fotografica a cura di Giuliano Capozzi
 

Ass. Cult. International Acting Society, Roma, Italia
International Acting School Rome, scuola internazionale di recitazione, Italia
Teaterstudion, scuola di Commedia dell’Arte, Stoccolma, Svezia
Ente Teatro Cronaca, Napoli, Italia

presentano

Le Troiane in Svezia

il 2 marzo 2007, al Teater Sláva, Huddinge (Stoccolma, Svezia)
e il 5 marzo 2007, al Teaterstudion, Kulturama (Stoccolma, Svezia)
nell´ambito di un progetto di collaborazione tra le accademie International Acting School Rome (Italia) e Teaterstudion (Svezia).

 

 


Scheda Tecnica 

Attrezzatura richiesta: 2 praticabili di 1 metro x 1 metro, max 30/40 cm dal suolo; 2 sedie di legno semplici.
Impianto luci e fonica (in caso contrario possiamo parzialmente sopperire).
Palcoscenico: lo spettacolo si svolge prevedendo che il pubblico si sieda intorno alla scena per tre lati, leggermente sopraelevato. Preferiamo perciò sale grandi, oppure il sito di platea smontando le sedie, oppure direttamente sul palcoscenico mettendovi anche il pubblico. Lo spazio coinvolto dall'azione scenica può variare dai 50 ai 200 metri quadri di ampiezza. E' comunque uno spettacolo che va pensato in mezzo alle persone del pubblico, le quali sono virtualmente chiamate a testimoniare dell'accaduto ed è preferibile che siedano vicinissime all'azione scenica.
Note: E' facilmente adattabile all'aperto in chiostri, piazze circoscritte, siti archeologici.
Caratteristiche: lo spettacolo è di grande impatto emotivo nella sua estrema semplicità. Fa leva esclusivamente sulle capacità interpretative e comunicative degli attori. E' facilmente inseribile in qualsiasi contesto performativo.
Inoltre trattandosi di Euripide è indicato anche come spettacolo per licei ed è facilmente adattabile all'interno degli stessi edifici scolastici.
Durata: 1 h e 40 minuti, senza intervallo.