la Voce

Corsi Voce 2009

secondo il Metodo Linklater
 
a cura di Margarete Assmuth
cantante e voicetrainer per attori, formazione Linklater
 
 
...perchè una voce che c'è è indispensabile per la riuscita della carriera di un attore...
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18/19 e 25/26 aprile 2009

Freeing the natural voice

Liberare la voce naturale

Corso introduttivo di educazione della voce

Per attori e per tutti coloro che sono interessati, per migliorare le loro prestazioni professionali, allo studio e all’uso della voce, delle sue potenzialità espressive, formali e di immediata comunicazione.

Da portare: un testo di ca. 20 righe (possibilmente Shakespeare) a memoria  solida e vestiti comodi e caldi. 

Il tipo di lavoro presentato si articolerà in un corso diviso in due weekend (Sabato/Domenica ore 10.00 – 17.00,  con un'ora di pausa pranzo)

Costo: € 200 + 40 (IVA)  (24 ore ca.)

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14, 15, 19, 20, 21, 22 maggio 2009

Corso di canto

Un corso di canto secondo il metodo Linklater

Per poter accedere al corso canto bisogna aver fatto almeno un corso introduttivo nel metodo Linklater.

Da portare: una canzone su la quale si desidera lavorare a memoria  solida, lo spartito della canzone  e vestiti comodi e caldi.

Il tipo di lavoro presentato si articolerà in 6 pomeriggi (ore 15.00 – 18.00)

 

Costo: € 150 + 30 (IVA)

€ 125 + 25 (IVA) allievi interni International Acting School Rome

(18 ore ca.)

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Una delle più affascinanti e importanti funzioni della voce è quella di trasmettere al mondo esterno ciò che succede dentro di noi, i nostri pensieri e i nostri sentimenti. La voce è lo strumento attraverso cui il nostro interno comunica con il mondo esterno, e viceversa.
Nel funzionamento ideale del processo  della voce, una persona sente o pensa qualcosa e quindi segue l’impulso di  comunicarlo: l’aria entra nei polmoni e quando viene rilasciata fa vibrare le  corde vocali. Le vibrazioni vengono in seguito rafforzate, a seconda  dell’altezza del suono, dagli appositi risonatori, per poi finalmente uscire,  anche se non esclusivamente, dalla bocca, dove lingua, palato e labbra modellano le parole dando forma al suono attraverso le articolazioni. Così è  finalmente trasmessa l’esatta informazione di ciò che aspettava di essere espresso.
Questa sequenza presuppone che da un lato esista il bisogno e il permesso di comunicare, dall’altro ci debba essere una coordinazione corporea  che permette alle parti del corpo appositamente preposte, e cioè che  dovrebbero essere attive nel processo della voce, di partecipare e a quelle  non preposte di non disturbare (cioè di non irrigidirsi impedendo questo  processo naturale). Non solo, ma fin dalla nascita siamo naturalmente dotati di un patrimonio di 3 – 4 ottave d’estensione, per quanto riguarda la voce parlata, capaci di esprimere qualunque sfumatura di pensiero o sentimento. 
Purtroppo però nel corso della vita capita che la voce venga condizionata  da tensioni e difese acquisite, così come da inibizioni e condizionamenti ambientali.
Si crea, nella maggior parte dei casi subconsciamente, un meccanismo di filtro che lascia passare solo ciò che ha il permesso di essere espresso oppure ciò che fa apparire chi parla in un modo conveniente, ma non autentico. Cioè un meccanismo di protezione. Si possono poi aggiungere ulteriori rigidità a causa di tensioni accumulate, anche semplicemente per  posizioni fisiche tenute troppo a lungo nel corso della giornata.
Queste abitudini e meccanismi sviluppati nel tempo possono interrompere o disturbare il libero funzionamento della voce e quindi della comunicazione, tra l’altro con modalità sempre differenti e a volte non facilmente identificabili.
Lo  scopo del metodo Linklater non è lo sviluppo di uno strumento con un suono  ampio e piacevole che esprime la volontà dello strumentista, ma la liberazione  dell’espressività originaria, già conosciuta dall’organismo in età infantile, quindi istintiva (nel senso di legata agli impulsi) e però con l’aggiunta della consapevolezza di ciò che succede.
Il lavoro comincia  proprio da qui: con gli esercizi che costruiscono una maggior consapevolezza  del corpo, della respirazione libera e dell’origine organica delle vibrazioni. 
Siccome la maggior parte dei muscoli coinvolti nel processo vocale, come per esempio il diaframma che ha un ruolo chiave, sono situati molto all’interno del corpo e quindi non sono facilmente e consapevolmente raggiungibili, una gran parte degli esercizi si serve di immagini funzionali che diventano canali funzionali.
Segue sia il potenziamento delle vibrazioni nel corpo, che il rilassamento o la tonificazione di lingua, mascella e palato, che sono le parti attraverso le quali la voce passa e che  decidono se esce libera, oppure viene spinta nel naso, trattenuta in gola e  via dicendo.  
Poi si continua andando ad esplorare e a rendere accessibili gli spazi di risonanza.
Inoltre siccome per esprimere impulsi più grandi, oppure pensieri più lunghi, occorre una capacità respiratoria più  elevata, una volta aumentata la capacità respiratoria il lavoro si occupa del  potenziamento della voce.
L’ultimo passo comprende il lavoro sull’articolazione al fine di raffinarla, renderla precisa e capace di  velocità.
La progressione di questi esercizi ha lo scopo di restituire all’allievo la sua propria voce, molto personale, e all’attore la sua totale capacità di comunicazione.
Una volta elaborata ed esplorata con attenzione, questa progressione diventa in un secondo momento un veloce riscaldamento vocale che serve all’allievo per un training giornaliero oppure per un’efficace preparazione vocale prima di andare in scena.
Questo riscaldamento vocale porta non solo ad un solido contatto con la propria voce e le sue immense potenzialità, ma libera un’enorme energia vitale e creativa. 

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Il Metodo Linklater

Il  metodo sviluppato da Iris Warren a Londra nella metà del secolo scorso, e  continuamente elaborato da Kristin Linklater negli ultimi 40 anni, ha dato  buona prova di sé e si è confermato di grande validità e praticità per tutti  questi anni. Attraverso la sensibilità di Kristin Linklater il metodo è rimasto continuamente in un processo di rinnovamento vitale e funzionale, senza rinunciare ai principi originariamente definiti.
Da più di dieci anni Kristin Linklater è docente di training vocale degli studenti di Arte Drammatica della Columbia University di New York ed inoltre è direttrice artistica del Dipartimento Teatro.
È autrice di due libri:  Freeing the natural voice (La voce naturale - Elliot Edizioni) e Freeing  Shakespeare’s voice.
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