Un monologo di Francesco Randazzo liberamente tratto dal libro IV dell’Eneide di Virgilio e da Heroides di Ovidio
interpretato da Giorgina Cantalini
costume di Dora Argento
musiche a cura e di Calogero Giallanza
movimenti coreografici di Giovanna Summo
direttore di scena Monica Mariotti
ideazione scenica e regia di Francesco Randazzo
in collaborazione con Ostinati Officina Teatro International Acting Society
Didone, un personaggio che, attraversando la Storia e il Mito, giunge fino a noi, in una reviviscenza che trasfonde la sua esperienza dal territorio della classicità a quello contemporaneo, rinsanguando e riportando a noi come vive e presenti la vicenda, l’anima e il corpo di questa donna. E’ un personaggio che ancor oggi, nel nostro tempo, può essere di straordinario impatto visivo ed emotivo per la nostra umanità, per rendere al nostro presente la forza e la vitalità del mito, della poesia e di tematiche universali, fervide e fertili. Didone ritorna fra noi. La sua voce e la sua presenza ci rendono l’accadere infinito di questa donna, in fuga da millenni, la sua lotta contro il destino, la sua passione, l’appassionante catarsi della sua scelta finale, estremo atto di liberazione.
Lo spettacolo, un’elaborazione drammaturgica tratta dal IV Libro dell’Eneide di Virgilio e dalla Lettera di Didone delle Heroides di Ovidio, è uno stream del personaggio, che ripercorre la sua tragedia, quasi un “reality” tragico, permettendo di spiare l'evolversi della passione e il disfacimento psicologico che ne deriva. La tragicità epica viene calata nel tessuto contemporaneo con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico e tenerlo 'con il fiato sospeso', restituendo il complesso tessuto narrativo e poetico, fedele all'originaria strutturazione virgiliana, in maniera viva e comunicativa.
Diploma in Regia, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, nel 1991. È attivo in Italia e all’estero come regista e autore per importanti teatri e festival, fra i quali: Todi Festival, Teatro Stabile di Catania, Ortigia Festival, Narodno Kazaliste “I Zaic” di Rijeka, Festival di Dubrovnik, Teatro Nacional Juvenil de Venezuela, Teatro IT&D di Zagabria, Playwright Festival of New York, Festival des Films du Monde di Montreal. Fondatore della Compagnia degli Ostinati - Officina Teatro, della quale è direttore artistico. Ha pubblicato con vari editori, testi teatrali, poesie, racconti ed un romanzo, ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti in premi di drammaturgia nazionali e internazionali, fra i quali: Premio Fondi La Pastora, Premio Candoni, Premio Fersen, Premio Schegge d’autore, Sonar Script, Premio Leonforte, Premio Maestrale San Marco, Premio Ugo Betti. Suoi testi teatrali sono stati tradotti in spagnolo, francese e inglese. Parallelamente ha svolto attività didattica con corsi di recitazione, storia dello spettacolo, stages e conferenze per varie istituzioni pubbliche e private, fra le quali: Scuola di Teatro Antico dell’Istituto nazionale del Dramma Antico, Università di Venezia, Cinars Montreal, TNJV Caracas, Centro Teatro Educazione-Ente Teatrale Italiano, Centro Studi Uilt, New York University, Ostinati Open Studio e International Acting School Rome.
Diplomata attrice presso l’Accademia Naz. d’Arte Drammatica "Silvio d’Amico", ha lavorato prevalentemente in teatro, ma anche in televisione e cinema, mentre continuava i suoi studi incessantemente in Europa e negli Stati Uniti, per svi-luppare le sue qualità e trovare risposte alle sue domande sul talento e la creatività. In particolare ha lavorato, tra gli altri, con i registi: Gabriele Lavia, Giancarlo Nanni, Lorenzo Salveti, Gianfranco De Bosio, Angelo Longoni, Marco Lucchesi, Guglielmo Ferro, Giorgio Serafini Prosperi, e con gli attori: Arnoldo Foà, Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Manuela Kustermann, Antonella Steni, Antonio Catania, Giuseppe Pambieri. Ha perfezionato i suoi studi: con Arthur Penn, Susan Batson, Geraldine Baron, Marilyn Fried ed Elizabeth Kemp, membri dell’Actors’ Studio di New York (il primo Direttore dello Studio fino al 2000 ed ora Presidente onorario), dai quali ha appreso i fondamentali del lavoro di Lee Strasberg e non solo, denominato il Metodo; con Anatolij Vasil’ev, regista, responsabile della Scuola d’Arte di Mosca, e con il suo allievo Alessio Bergamo, con i quali ha approfondito l’analisi attiva della composizione drammatica e la pratica degli etjud (il “lavoro sulle azioni”), aspetti del Sistema relativi alla tradizione stanislavskijana russa. E’ quindi uno dei pochi insegnanti di recitazione in Italia che di fatto conosce e pratica sia Metodo che Sistema, a partire sia dalla scuola americana che da quella russa. Fonda nel 1998 International Acting School Rome, scuola internazionale di recitazione, di cui è responsabile generale. Nel 2003 si diploma in Pedagogia e didattica del teatro, diploma equiparato a laurea di 2° livello, istituito dall'Accademia Naz. d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico". È responsabile dell’attività didattica e performativa dell’Ass. Cult. International Acting Society; fa parte del progetto europeo di linguistica applicata “Il Glottodramma”, a cura della rivista Culturiana; ha partecipato al 1st International Festival of Making Theater 2005, Atene (Grecia), estate 2005, forum internazionale d’insegnanti di recitazione, voce, movimento, e simposio di operatori del settore, organizzati dal teatro/scuola The Theater of Changes di Atene.
Note: lo spettacolo è facilmente adattabile in spazi all'aperto, chiostri, orchestre. Può quindi essere fatto in una versione più ricca tecnicamente, ma anche semplificata, senza che lo spettacolo perda di qualità. Quanto sotto si riferisce all'allestimento in un teatro all'italiana.
Tempo previsto per scarico e montaggio: 3 ore Smontaggio: 1 ora e 30 min
(n. tel. Direttore di scena: 349 7645357, Sig.ra__Monica Mariotti)
(n. tel. Dir. artistico: 320 4807500, Sig. __Francesco Randazzo)