Attore "International"

Workshop intensivi

«Perfezionamento professionale con maestri internazionali...»

Attore International

International Acting School Rome

Centre of Performing Arts founded in 1998. For the aspiring actor we offer a two - year intensive training; a thorough preparation for a professional acting career in stage, film and TV. Our core methods have their roots in the work of Stanislavskij, Strasberg, Feldenkrais and functional voice training Freeing the natural voice, by Kristin Linklater. For the professional actor who wishes to focus on skills development we have established an extensive program of ongoing classes. Particularly the workshops Attore "International". Our facilities include a fully equipped theatre of 200 square meters of space in the heart of Rome (Porta Portese). International guest trainers from the world of theatre and film regularly visit to lead seminars on particular aspects of performing craft.



Estate 2009

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Voce metodo Linklater

Sound and Movement

Il rivoluzionario sistema di approccio alla parola

24 - 28 giugno 2009  (h 9.30 – 16.30)

a cura di Margarete Assmuth

cantante e voicetrainer per attori, formazione Linklater

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Sound and Movement

Per poter accedere al corso di Sound and Movement  bisogna aver fatto almeno due corsi introduttivi del metodo Linklater "Freeing the natural voice".
Da portare: un monologo di Shakespeare di circa 16 righe.

a cura di Margarete Assmuth

24 - 28 giugno 2009  

(h 9.30 – 16.30 con pausa pranzo)


Dopo aver lavorato sulla liberazione della voce attraverso la progressione base del metodo Linklater, si va alle origini della comunicazione. Attraverso una serie di esercizi, che sono organizzati sempre in forma di progressione, l’attore viene portato lentamente alla parola. Quasi tutti gli esercizi si svolgono in coppia, per lavorare sul dialogo, inteso come base della comunicazione: si riceve, ci si lascia impressionare e si rilancia per esprimere.
Gli allievi di International Acting School Rome che hanno già lavorato con la docente pagano una quota speciale ridotta.

Margarete  Assmuth 

Voice trainer per attori dal 1996. La sua formazione include: diploma in canto lirico al Conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia (preparata dalla mezzosoprano Mirella Parutto, 2006); Insegnante Autorizzata di Tecnica Linklater dal 2003 (formazione professionale con Kristin Linklater a Frauenchiemsee, Germania, 2002/3); diploma nel "Metodo Feldenkrais" (Londra, 1987/90); formazione professionale nel "Metodo Funzionale" (Lichtenberg, Germania, 1985/90).
Dal 1998 insegna voce presso l'International Acting School Rome di cui dirige il programma di training vocale. Dal 2008 conduce un corso di training vocale presso l’Accademia d’Arte Drammatica Link Academy di Roma.
Come cantante lirica, è specializzata in liederistica, di cui possiede un vasto repertorio.
Ha lavorato a varie produzioni del Teatro Stabile delle Marche, il Teatro di Roma e lo Staatstheater Darmstadt, Germania. Ha doppiato come voice over oltre 300 film documentari per la televisione tedesca (Leonardo, Alice e Sailing Channel). Nel Cinema ha dato la voce tra l'altro a personaggi dei film "La Fabbrica di Cioccolato" di Tim Burton (Mrs. Gloop/Franziska Trögner) e "Un marito di troppo" di Griffin Dunne (Sig.Boll./Isabella Rosselini).
 

Il Metodo Linklater

Il  metodo sviluppato da Iris Warren a Londra nella metà del secolo scorso, e  continuamente elaborato da Kristin Linklater negli ultimi 40 anni, ha dato  buona prova di sé e si è confermato di grande validità e praticità per tutti  questi anni. Attraverso la sensibilità di Kristin Linklater il metodo è rimasto continuamente in un processo di rinnovamento vitale e funzionale, senza rinunciare ai principi originariamente definiti.
Da più di dieci anni Kristin Linklater è docente di training vocale degli studenti di Arte Drammatica della Columbia University di New York ed inoltre è direttrice artistica del Dipartimento Teatro.
È autrice di due libri:  Freeing the natural voice (La voce naturale - Elliot Edizioni) e Freeing  Shakespeare’s voice.
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kristinlinklater

linklaterinitalia

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Recitazione, a partire da Stanislavkij-Strasberg

Il Personaggio, l'Azione, il Testo

4 giorni sulla vita fisica del personaggio, 5 giorni sulla vita verbale, giornata finale dimostrativa
Un approccio innovativo su costruzione del personaggio e analisi del testo

7 - 16 luglio 2009 (h 10 - 17)

a cura di Giorgina Cantalini

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Il Personaggio, l'Azione, il Testo

4 giorni sulla vita fisica del personaggio, 5 giorni sulla vita verbale, giornata finale dimostrativa
Un approccio innovativo su costruzione del personaggio e analisi del testo

7 - 16 luglio 2009 (h 10 - 17)

in caso di caldo straordinario il workshop si terrà in fascia tardo pomeridiana e serale

Il workshop si dividerà in due fasi: il lavoro sul personaggio e poi il lavoro sul testo del personaggio in oggetto, dato dall'autore o da scrivere.

La prima parte proporrà un approccio veloce e fondamentale sia per avviarsi ai passi base del Metodo che per costruire quanto indispensabile per dar vita ad un personaggio. In particolare si lavorerà sulla creazione di spazio, attività e azione, secondo Stanislavskij (dai concetti fondamentali fino agli attuali Etjiud), Strasberg, Batson, fino alle ultime proposte di Cantalini.

La seconda parte lavorerà sull'analisi, l'apprendimento, le prove e l'esecuzione del testo, da integrarsi con la prima, cioè con il risultato delle esplorazioni sceniche e delle improvvisazioni mirate.

Obiettivo del workshop: capire a cosa serve il Metodo e a utilizzarlo al meglio, e al tempo stesso approcciare al testo senza 'intralciare' nella parola, così che la vitalità e forza comunicativa della prima fase di ricerca sul personaggio non muoia nel linguaggio dato e nella ripetizione di esso.

E' possibile, per chi già avesse studiato con la docente, iscriversi solo alla seconda parte del workshop, avendo già lavorato sulla prima durante il Laboratorio StSt o la Scuola Biennale.

Giorgina Cantalini

Diplomata attrice presso l' Accademia Naz. d'Arte Drammatica «Silvio d'Amico» con: Andrea Camilleri, Marisa Fabbri, Mario Ferrero, Walter Pagliaro, Lorenzo Salveti e Aldo Trionfo.
Ha lavorato in teatro e in cinema, tra gli altri, con i registi: Gabriele Lavia, Giancarlo Nanni, Lorenzo Salveti, Gianfranco De Bosio, Angelo Longoni, Guglielmo Ferro, Marco Lucchesi, Fabrizio Costa, e con gli attori: Arnoldo Foà, Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Manuela Kustermann, Antonella Steni, Antonio Catania, Giuseppe Pambieri. Ha perfezionato i suoi studi d’attrice, sia in
Europa che negli Stati Uniti, con Arthur Penn, Susan Batson, Elizabeth Kemp, Marilyn Fried e Geraldine Baron (dell' «Actors' Studio» di New York). Nel 2003 ha studiato con il regista russo Anatolij Vasil’ev e il regista suo allievo Alessio Bergamo. E’ quindi uno dei pochi docenti che di fatto praticano sia Metodo che Sistema, avendoli integrandoti in una versione pedagogicamente innovativa. Si è diplomata in “Pedagogia e Didattica del Teatro”, presso l’Accademia Naz. d’Arte
Drammatica «Silvio d’Amico»: diploma equiparato a laurea specialistica di 2° livello, al quale si accedeva solo tramite titoli e punteggio d’ammissione (2003). E' laureata in "Lingue e Linguistica", presso l'università degli studi Roma Tre (tesi in Fonologia dell'Intonazione, relatore il linguista Raffaele Simone, voto 110/110 con lode, 2008). Insegna dal 1996, nel 1998 fonda «International Acting School Rome», scuola internazionale di recitazione, di cui è attualmente responsabile didattico e artistico.
Per ulteriori informazioni su curriculum registico, esperienze didattiche e contenuti artistici e pedagogici si veda il sito giorginacantalini.

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info e iscrizioni

 



9/10 maggio 2009

Master Class

 

Evdokimos Tsolakidis
a cura di Evdokimos Tsolakidis (Grecia)

fondatore e direttore artistico del Teatro dei Cambiamenti di Atene


Ognuno dei partecipanti dovra conoscere a memoria un monologo classico o moderno
Il seminario si concluderà con uno spettacolo presentato al pubblico


Sabato 9 Maggio 16.00 - 20.00

Domenica 10 Maggio 14.00 - 20.00

Domenica 10 maggio 2009 alle ore 20.30 performance finale "Masterclass"

 
Improvvisazione strutturale ed esercizi di recitazione per migliorare: la capacità di esprimersi per quanto riguarda gli attori e di trovare soluzioni a problemi di analisi e di prova per quanto riguarda i registi.

Gli studenti avranno la possibilita di lavorare su:
esercizi che possono essere applicati sia a scene che a monologhi in modo da poter trovare specifica e dettagliata identificazione con il personaggio da
interpretare.
In più, avranno in mano un metodo concreto di recitazione, il quale può essere applicato sia a testi classici che contemporanei.

Alcuni cenni di questo metodo:
La verità principale (L' obiettivo- Gli ostacoli).
La verità periferica (I sensi - Il secondo pensiero - La quarta parete - L' Altro –
La vita verbale - Lo status).


Evdokimos Tsolakidis è nato a Salonicco (Grecia), ha studiato Medicina e Chirurgia all'Università di Roma La Sapienza. Parla perciò correntemente italiano. Si è successivamente diplomato con merito presso l'Accademia d'Arte Drammatica del Teatro Nazionale Greco. Ha continuato gli studi - con borsa di studio statunitense (Fulbright Foundation) - presso HB STUDIO e sessioni presso l' Actors' Studio di New York (U.S.A.). Ha lavorato come attore e regista in teatro, cinema e televisione. Ha pubblicato due opere teatrali e un libro sulla recitazione.
Insegna recitazione e improvvisazione da più di dieci anni.
E' il fondatore e il direttore artistico del Teatro dei Cambiamenti di Atene.

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Costo € 160 (IVA compresa)

info e iscrizioni


 ‘Questa sera si recita a soggetto'

progetto laboratori e ricerca 2009

 

L' ‘improvvisazione’ come strumento per attori e registi.

tenuto da Evdokimos Tsolakidis


sabato e domenica 24 e 25 gennaio 2009


Improvvisazione strutturale ed esercizi di recitazione per migliorare: la capacità di esprimersi per quanto riguarda gli attori e di trovare soluzioni a problemi di analisi e di prova per quanto riguarda i registi.

Gli studenti avranno la possibilità di lavorare su esercizi che possono essere applicati sia a scene che a monologhi in modo da poter trovare specifica e dettagliata identificazione con il personaggio da interpretare.

Il seminario si concluderà con uno spettacolo presentato al pubblico.

sabato 24 gennaio: dalle 16 alle 20
domenica 25 gennaio: dalle 12 alle 20
20.30/21.30 rappresentazione aperta al pubblico


Evdokimos Tsolakidis

attore, regista, autore di opere teatrali, insegnante di recitazione

 




Nato a Salonicco (Grecia), ha studiato Medicina e Chirurgia all'Università di Roma La Sapienza. Parla perciò correntemente italiano.
Si è successivamente diplomato con merito presso l'Accademia d'Arte Drammatica del Teatro Nazionale Greco.
Ha continuato gli studi - con borsa di studio statunitense (Fulbright Foundation) - presso HB STUDIO e sessioni presso l' Actors' Studio di New York (U.S.A.).
Ha lavorato come attore e regista in teatro, cinema e televisione.
Ha pubblicato due opere teatrali e un libro sulla recitazione.
Insegna recitazione e improvvisazione da più di dieci anni.
E' il fondatore e il direttore artistico del Teatro dei Cambiamenti di Atene.

 

Il costo del workshop è di € 160. Si prega di comunicarci al più presto la vostra eventuale adesione. E' prevista un'agevolazione del 10% per gli allievi ed ex-allievi della Scuola Biennale e per gli attuali iscritti de Il Cerchio Magico.

 

'Impro' as a tool for Actors and Directors

Intensive Workshop for Actors and Directors

24th 25th January 2009

saturday 24th: from 4 p.m. to 8 p.m.

sunday 25th: from 12 a.m. to 8 p.m.

8.30 p.m. public final perfomance

info@actingschoolrome.com


Estate 2005, al servizio del talento

Da sempre in prima linea nell'organizzare corsi e laboratori al servizio di quei professionisti e futuri professionisti che vogliono trovare nello sviluppo costante delle loro capacità la chiave per la propria affermazione artistica, queste le proposte per l'estate 2005:

  • 28 giugno / 8 luglio, Il lavoro sul personaggio
  • 16 / 23 luglio, Recitare davanti alla telecamera

28 giugno / 8 luglio

Il lavoro sul personaggio
workshop intensivo per attori e allievi attori, registi e pedagoghi
a cura di Giorgina Cantalini

CantaliniSulla base sia di Stanislavskij che di Strasberg e ispirato al lavoro di Susan Batson, dieci giorni full-immersion per comprendere quali siano le domande e gli esercizi più efficaci per fare propri un personaggio ed una scena da un punto di vista creativo, espressivo e funzionale alle esigenze registiche ed autoriali.

Per il personaggio: training e preparazione sensoriale specifica, improvvisazioni, ricerche sulle circostanze e analisi dell'azione delle scene.
Per quanto riguarda l'attore attenzione puntata in particolare su: il rilasciamento dell'impulso, la creazione del comportamento, la logica dell'azione e l'arco narrativo, il climax o turning point come chiave per arrivare ai vertici dell'interpretazione.

Inoltre si ipotizzerà un sistema di prove e studio individuale tale da non perdere l'efficacia dell'improvvisazione in circostanze date, ma gestire il lavoro emerso come una partitura musicale sedimentata nel corpo. Si lavorerà su un testo dato (probabilmente una sceneggiatura cinematografica per confrontare il lavoro con quello del film girato). La docente si sta riservando di sceglierlo a seconda dei partecipanti (quante donne, uomini, età e via dicendo)

8 ore circa al giorno
10 giorni, un giorno di pausa
dalle 10 di mattina
ausilio della telecamera

Giorgina Cantalini: attrice, diplomata presso l'Accademia Naz. d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, ha lavorato prevalentemente in teatro, ma anche in televisione e cinema, mentre continuava i suoi studi incessantemente in Europa e negli Stati Uniti, per sviluppare le sue qualità e trovare risposte alle sue domande sul talento e la creatività. Ha studiato con: Arthur Penn, Susan Batson, Elizabeth Kemp e altri, membri dell' Actors' Studio di New York (Penn ne è il presidente onorario), dai quali ha appreso i fondamentali del lavoro di Lee Strasberg e non solo, denominato il Metodo; con Anatolij Vasil'ev e Alessio Bergamo, analisi della composizione drammatica e pratica degli etjud (il "lavoro sulle azioni"), aspetti del Sistema relativi alla tradizione stanislavskijana russa. E' quindi uno dei pochi insegnanti di recitazione in Italia che di fatto conosce e pratica sia Metodo che Sistema, a partire sia dalla scuola americana che da quella russa. Nel 2003 si diploma presso la Silvio d'Amico in Pedagogia e Didattica del Teatro (diploma equiparato ad una laurea di 2° livello), con una tesi/laboratorio in Dinamiche procedurali per la lettura ad alta voce, ricerca sui collegamenti funzionali tra l'azione e la dizione e su quelli cognitivi tra immaginazione, movimento e fonazione. Insegnante di recitazione dal 1996, ha fondato e dirige International Acting School Rome. Inoltre si occupa di didattica teatrale e aggiornamento docenti nelle scuole, ricerca pedagogica, progetti per il Municipio Roma XVI e la Provincia di Roma, laboratori di recitazione e analisi del testo presso la Scuola "Actors In Motion", a Monaco di Baviera in Germania. E' stata invitata a partecipare e ad insegnare al 1° Festival of Making Theatre di Atene, luglio 2005, kermesse di lezioni e forum con docenti provenienti da ogni parte del mondo.


16 / 23 luglio

Recitare davanti alla telecamera
workshop intensivo per attori e allievi attori, registi e pedagoghi
a cura di Lena Lessing

LenaSulla base di Strasberg e Meisner, otto giorni intensivi per scoprire la magia della recitazione davanti alla macchina da presa. Essere organici e naturali è già difficile, ma non basta. Nel workshop s'imparerà come liberare istinto ed emozioni, esattamente al momento del ciak, si gira, e come mantenere il filo della propria interpretazione, quando il calendario delle riprese è caotico e non consequenziale alla storia. Al mattino si entrerà nel tipo di preparazione che la scena da fare richiede e al pomeriggio si girerà, allenando la concentrazione necessaria per non perdere quella freschezza che fa della recitazione cinematografica un fatto così speciale ed intimo.
Si lavorerà sulla sceneggiatura di: "Sex, lies and videotape" ("Sesso, bugie e videotape") di Steven Soderbergh.

Lena Lessing: Attrice e coach, ha studiato con insegnanti dell'Actors' Studio (tra cui Susan Batson e Geraldine Baron). Dal 1987 ha recitato in più di 40 films televisivi e cinematografici sia in Germania che all´estero (in tutte le 13 puntate di Die zweite Heimat di Egar Reitz, in Il Papa buono di Ricky Tognazzi e in Richard Sorge - the spy of the century di Shinodasan, produzione giapponese).
Dal 1998 ha aperto un suo studio di recitazione a Berlino dove tiene corsi per allievi attori e si occupa della preparazione sul set di alcuni importanti attori cinemetografici. Inoltre insegna a Roma presso International Acting School Rome, a Monaco presso Actors in Motion e in Inghilterra presso The Oxford School of Drama.

7 ore circa al giorno
8 giorni
dalle 10 di mattina

Se il talento vero sta nel sapere come permettere all'istinto di esprimersi funzionalmente e senza resistenze e alla creatività di emergere, questi workshops vogliono aiutare gli attori su questa strada. Possono rivelarsi risolutivi di fronte a problemi di "blocchi", tensione, difficoltà di concentrazione e insoddisfazione del risultato.
Se le persone di lingua straniera saranno numerose sarà presente un traduttore in lingua inglese.


Summer 2005: "In the Service of the Talent"

As always, in the choice of the different seminars and workshops structured for professional and upcoming actors looking for a place where they can constantly improve their expressiveness as artists, International Acting School Rome offers for summer 2005:

28th of June to the 8th of July
Working on the Character

This intensive workshop for actors, upcoming actors, directors and teachers is led by Giorgina Cantalini. Using the systems of Stanislavskij and Strasberg and inspired by Susan Batson's work, ten full-immersion days to understand what are the main questions and the more serviceable exercises to give birth to a character and to a scene in a creative and expressive way as well as functionally for professional requires.

About the character focus on:
· training and specific sensorial preparation
· improvisations
· search on giving circumstances and character's environment
· text analysis.

About the actor focus on:
· releasing the impulses
· creation of behavior
· logic of actions and arc of the story
· climax or turning point: how to reach the highest statement of the work and the top of his own interpretation

Then we will work on establishing a system of rehearsing and self-training in order to keep the strength and spontaneity of improvisations and to handle the elements discovered through them as a musical score structured in the actor's body.
We will work on a screenplay in order to confront the work done in the workshop with the one of professional and known actors. The teacher will decide which screenplay depending on the number of participants and the eventual possible casts.

GIORGINA CANTALINI, actress graduated from the Italian National Drama School "Silvio D'Amico", has worked in theatre, cinema and television. Meanwhile she has continued her acting training and studies incessantly in Europe and in the States, in order to develop her craft and find answers about talent and creativeness: with the director Arthur Penn, honorary president, Susan Batson, Elizabeth Kemp and others, members, of the "Actors' Studio" of New York, from whom she learnt the fundamentals of Lee Strasberg's work called the Method; with the Russian director Anatolij Vasil'ev, dramatic composition analysis and physical actions, aspects of the System, related to Stanislavskijan tradition.
In 2003 she graduated in Master of Drama Teaching and Pedagogy, with a thesis on: Dynamic procedures for reading aloud, a research on functional links between physical action and enunciation and cognitive links between movement, imagination and phonation. 
Acting and drama teacher from 1996 as well as actress, in 1998 she founded and directs "International Acting School Rome".
She also teaches at the school Actors in Motion, Munich - Germany and she's going to take part as acting teacher at 1st International Festival of Making Theater, which will be held July, 11-15, 2005, at the Theater of Changes, Athens - Greece.

16th of July to the 23rd of July
Acting in front of the Camera

This intensive workshop for professional and upcoming actors, directors and teachers will be held by Lena Lessing. Within these eight full days we will apply the techniques of Sanford Meisner and Lee Strasberg to discover the magic of acting in front of the camera which, at its best, should be touching and intriguing. To be organic and natural is already difficult, but not enough. We will learn how to prepare and free our instinct and emotions, right in the moment of "action, please!" And how to keep a clear structure of the interpretation, when the shooting schedule is never chronicle, but jumps from one location to another.
We will work with the script of "Sex, Lies and Videotape" from S. Soderbergh, exploring the different characters and their development.
In the morning we will concentrate on the required preparation for the upcoming scene, and in the afternoon we will actually shoot the scenes, training the necessary concentration of the actor, without loosing the freshness which makes acting in front of the camera so special and intimate.

LENA LESSING, actress and acting coach. Born in Germany, childhood in India, absolvent of the International School in Berlin, volunteer in Kenya, acting studies in Rome for five years, Lena Lessing feels at home in the international community. Lena studied acting with teachers of the Actors' Studio of New York. (Such as Susan Batson, Geraldine Baron, Dominique De Fazio). Since 1987 she acted in over 40 TV and Filmproductions, such as Die Zweite Heimat from Edgar Reitz, in 13 episodes of the German Police Series on the German Sea Die Küstenwache, with Bob Hoskins in Il Papa Buono from Ricky Tognazzi and in a  German / Japanese Production Richard Sorge, the Spy of the Century.
Since 1998 she has her own Acting Studio in Berlin, where she conducts workshops and gives private lessons to professional actors. Theater productions take regularly place to show the work to the public. She worked with Bela B. the percussionist of the famous German Band Die Ärzte, Mareike Carrière in all of her last movies since 2000, Delia Mayer, the superintendent of Die Cleveren, etc.
She teaches regularly at the Filmschool in Munich Actors in Motion, in Rome at the International Acting School Rome, in Oxford at The Oxford School of Drama.

If real talent means to allow your inherent instinct to express itself without any mental resistance and thereby letting your unique creativity emerge, in these workshops we aim at giving actors the possible tools. It should help to overcome a creative block, to let go of disturbing tension, to train the specific kind of concentration needed and, last not least, to arrive at moments of great joy deriving from artistic satisfaction.

The workshops are in Italian with English and/or German translation in case of at least 4 foreigner applications. Both teachers can help with English anyway, participants can act in their own language.

28th of June to the 8th of July: Working on the Character
10 days / 8 hours daily, maybe more / one day off / 20 people max
Starting at 10 am

16th of July to the 23rd of July: Acting in front of the Camera
8 days / 7 hours daily / 15 people max
Starting at 10 am


Recitazione: "Intorno al Method Acting"

Lena Lessing

Roma: 7 / 12 febbraio 2005
Rome: February 7-12 2005

"Word Repetition Game"

"What does this exercise do for  you, Bruce?" asks Sanford Meisner.
"It takes the heat off yourself."
Meisner: "To takes the heat off yourself, as Bruce just said, to transfer the point of concentration outside of yourself, its a big battle won!"

Un workshop intensivo sulla tecnica di Sanford Meisner
Workshop on Sanford Meisner's technique

Questo seminario vuole introdurre la tecnica di Sanford Meisner basata sul "Word Repetition Game". Lo scopo è di trovare un modo efficace per lavorare su una scena, cogliendone in tempi brevi l'essenza, e per recitare in modo organico e naturale. Basato sul principio che il fondamento di un'ottima recitazione è la realtà dell'azione e del fare, sia in una commedia che in una tragedia, questo metodo aiuta a trovare il comportamento appropriato sia alla scena che alle proprie caratteristiche individuali, liberando intuito ed emozioni. Se il talento vero sta nel sapere come permettere all'istinto di esprimersi funzionalmente e senza resistenze, questo metodo aiuta gli attori su questa strada. Può rivelarsi risolutivo di fronte a problemi di "blocchi", tensione, difficoltà di concentrazione e insoddisfazione del risultato. Indicato anche per allievi attori e pedagoghi alla ricerca di esercizi efficaci.
Sanford Meisner, acclamato come uno dei più grandi maestri americani di recitazione alla stregua di Strasberg, ma che agli insegnamenti di Strasberg si oppose, fece parte del Group Theatre insieme a Stella Adler, Lee Strasberg, Bobby Lewis ed Harold Clurman. Quando si separarono, egli basò il suo lavoro sulle quelle che vengono considerate negli Stati Uniti le ultime osservazioni di Stanislavskij: le azioni psico/fisiche, così come Stella Adler gliele aveva trasmesse dopo il famoso incontro di lei con lo stesso Stanislavskij. Il suo libro On Acting, di cui si attende da anni la pubblicazione in Italia, è considerato nella prefazione all'edizione americana del regista Sydney Pollack uno dei migliori libri in circolazione sulla recitazione.

Lunedì e sabato: 8 ore di lavoro giornaliero, a partire dalle 10.00. Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 4 ore di lavoro giornaliero, dalle 10,00 alle 14,00. Si lavorerà su scene consigliate dalla docente.

Schedule: 7 February from 10 am to 5 pm (1 h break approx.),
8/9/10/11 February from 10 am to 2 pm,
12 February from 10 am to 5 pm.


Elizabeth Kemp - Roma: 4/11 luglio 2004
"Character and Dream work"

Workshop intensivo, integrante metodo e dream work, per trovare il link tra l'attore e il personaggio e sviluppare questa connessione fino ad una totale trasformazione dell'attore.

Elizabeth Kemp: attrice, trainer e membro dell'Actors' Studio, ha studiato con Lee Strasberg, Sandra Seacat, collaborato con Susan Batson e lavorato con Elia Kazan. Trainer d'attori professionisti, fa parte dello staff insegnanti del Master of Fine Arts program, dell'Actors' Studio e dell'Università New School di New York.

Il Metodo, o anche "the work" come viene definito familiarmente dai membri dell' Actors' Studio, è il sistema di lavoro sviluppato da Lee Strasberg, a partire da ciò che di Kostantin Stanislavskij era arrivato in America nella prima metà del ‘900, utilizzando le intuizioni e i suggerimenti di Vachtangov sull'uso della giustificazione e della memoria emotiva.  Con il termine "the work" oggi in realtà si abbraccia una realtà di tradizioni, processi e sistemi di lavoro, che hanno reso grandi e di straordinaria intensità un numero considerevole non solo di attori, ma anche di registi ed autori tra i più acclamati in America. Il lavoro sul personaggio secondo il Metodo prevede precise tappe fatte di improvvisazioni mirate sulle circostanze della vita del personaggio.

Il Dream work è un sistema di lavoro per liberare l'espressione creativa così come lo è essenzialmente anche il Metodo. Si usano simboli in grado di connettere la nostra personale esperienza a quella del personaggio. Nel Metodo si usano esperienze reali ed esperienze immaginarie che scaturiscono dal cosiddetto "magico sé". Nel Dream work (che la traduzione italiana letterale "lavoro sul sogno" non riesce a metterne a fuoco l'esatto significato) aggiunge al numero di straordinari strumenti a disposizione dell'arte dell'attore l'eccitante lavoro sui simboli che conducono al profondo e nascosto regno di sensazioni collegato al nostro inconscio. E' un'altra maniera di scoprire ciò che del mondo della nostra vita personale può illuminare il mondo della vita del personaggio. L'obiettivo non è una qualche analisi personale dell'attore, ma una via per accedere al conflitto del personaggio (conflitto come termine del processo di lavoro stanislavskijano).

E' un'intensa, sorprendente e gioiosa scoperta che permette di utilizzare il linguaggio dell'anima parallelamente al lavoro di analisi e di prove.
Molte celebrità, attori, registi, scrittori, hanno utilizzato il Dream work: Harvey Keitel, Jessica Lange and Jennifer Connelly, per nominarne solo alcuni.

Character dream work

This course is designed to find the links between the actor and character and to develop that connection towards a complete transformation.
The character dream workshop is an intensive course designed to find the link between the actor and the character incorporating the use of work on a dream with a series of indicate character development exercises. Each student must choose a character of their choice; either from a play, film or novel, a biblical, mythological, legendary, celebrity, historical or a family member.
The choice is ideally a character the actor feels a need to play; a character one must do as opposed to one that seems interesting to do. Each student must do research on the lie of the character before the onset of the workshop from whatever materials are availiable and also from their imagination. It is important to have a biography structured of the character. The actors must bring clothing and objects that help them to feel more like the character and have an idea of events from the life of the character to be explored in the class.
Each day will begin with an intense and deep guided relaxation designed to open the instrument of the actor. We will incorporate the use of sensory work in order to create the imaginary stimuli needed to have the experience of the character. We will spend a portion of the workshop going into a specific dream that the actor will have prior to the workshop to discover the symbols and keys that will serve as an entrance to the personal link between the actor and the character.
The workshop will have a beautiful culmination of work that brings all of the discoveries together in a project that brings the character and the actor to life.
By the end of the workshop the actors should feel as if they have brought a character to life- with inspiration, discovery, depth, passion and themselves.

Il lavoro sul personaggio basato sul sogno è un corso intensivo quindi, destinato a trovare la connessione tra l'attore e il personaggio, incorporando l'uso del lavoro sul sogno con una serie di esercizi indicati per sviluppare un personaggio.

E' anche la possibilità di sperimentare le atmosfere di concentrazione, partecipazione e scoperta che avvengono durante le sessioni di lavoro all'Actors' Studio e che molti attori italiani conoscono per averle sperimentate in Italia con Arthur Penn e Susan Batson (per citare alcuni dei nomi più importanti che hanno insegnato in Italia).


Lena Lessing - Roma: 16/23 luglio 2004
"The Camera, your most intimate friend"
(recitare davanti alla telecamera)

Un workshop, sulla base del metodo Strasberg, per esercitare possibilità espressive e professionalità di fronte alla macchina da presa.

Lena Lessing: Attrice e coach, insegna a Berlino, a Roma presso International Acting School Rome, a Monaco nella Scuola di Cinema e a Londra presso l'Actors Centre of London.

"Expressivity through exposure"
Sul palcoscenico o davanti la macchina da presa: le basi della recitazione sono le stesse, ma la concentrazione e l'energia sono differenti. In questo workshop vogliamo costruire fiducia e sicurezza nelle proprie abilità di fronte alla macchina da presa.

Le performances verranno riprese e riviste con lo scopo che l'attore capisca come la macchina lo guardi e come quindi sia possibile adattare il proprio lavoro alle necessità dello schermo.


Programma 2001/2002:

Marilyn Fried - (Actors' Studio N.Y.)
Roma: 15-20 aprile 2002 The Art of Acting

Kristin Linklater - (Columbia University N.Y.)
Roma: 17-21 luglio 2002, Freeing the natural voice
S. Cassiano (Lecce): 25-29 luglio 2002, Sound and Movement.

Lena Lessing -  (Berlino)
Roma: 8-14 luglio 2002, Acting with the camera.

Elizabeth Kemp - (MFA/Actors' Studio N.Y. )
Roma: 1-6 luglio 2002, Building A Character with the Method.


15/20 aprile 2002
The Art of Acting
"Sono convinta che c'è del talento in ogni essere umano. L' importante è avere dedizione, amore e passione..."
Marilyn Fried - (Actors' Studio N.Y.)

FriedLa Fried è membro dell' Actors' Studio, allieva e collaboratrice di Lee Strasberg, regista e coach di stars internazionali come: Diane Keaton (che è stata "allenata dalla Fried tra l' altro nel Padrino I II III e in Reds), Mia Farrow, Angelica Houston (nell' Onore dei Prizzi, con cui la Houston ha vinto l' Oscar come "non protagonista"), Carrie Fischer e numerosi altri.
A Roma il suo seminario intensivo dal lunedì al sabato per sei giorni, mattina e pomeriggio, si baserà sul Metodo, cioè sulle tecniche portate in auge da Lee Strasberg, comunemente dette il Lavoro, affrontando: rilassamento, sensory work e soprattutto il lavoro su "scene" e su come utilizzare scelte e sensoriali in palcoscenico, per il quale è particolarmente nota e per il quale ha riscosso un grandissimo successo nei due precedenti workshops tenuti a Roma. Il suo è un approccio alle complesse tecniche dell' Actors' Studio fatto di profondità, tatto e straordinaria efficacia.
Il seminario è aperto anche a quanti non si sono mai avvicinati al Lavoro, perché ognuno sarà incoraggiato a lavorare al proprio livello..

15th - 20th April 2002: an intensive workshop with Marilyn Fried, member of the prestigious Actors' Studio of New York, student and then collaborator of Lee Strasberg personally, coach of international actors like Diane Keaton, Mia Farrow, Angelica Houston, etc, etc. The title of the workshop is The Art of Acting, from monday to saturday, 6 days, from 9.30 am to 5.00 pm approx. The workshop is in English, translated in Italian.


Roma - 1/6 luglio 2002
Building A Character with the Method
(Costruire un personaggio con il metodo)
"Il goal di questo lavoro è stimolare la creatività espressiva e farla emergere. Il fine è quello di guidare l' attore ad imparare a rendere disponibili la più profonde e sommerse parti di se stesso".
Recitazione: Method Acting
Elizabeth Kemp

LindaElizabeth Kemp, attrice, trainer e membro dell' Actors' Studio, ha studiato con Lee Strasberg, Sandra Seacat, collaborato con Susan Batson e lavorato un anno con Elia Kazan, da lei considerato la sua principale guida e fonte d' ispirazione didattica. Insegna ed è coach, fin dagli esordi, nel Master of Fine Arts program, facoltà di recitazione nata dalla collaborazione tra l' Actors' Studio e la New School di New York e diventata famosissima in Europa per le interviste televisive condotte da James Lipton. Come attrice ha lavorato in teatro (On e Off Broadway), film e televisione, con artisti del calibro di Christopher Reeve, Tom Hanks, Kevin Kline e Tennesse Williams.

Costruire un personaggio con il Metodo
Il workshop si prefigge di trovare il link tra l' attore e il personaggio e, attraverso una serie di esercizi ed esplorazioni sulla fisicità, il suono e la vita interiore del personaggio fino a coprire l' intero arco della sua esistenza, sviluppare questa connessione per arrivare ad una totale e organica trasformazione dell' attore.
Le sessioni di lavoro cominceranno con un' intensa preparazione, attraverso rilassamento e memoria sensoriale, per risvegliare lo stato creativo. L' attore aprirà se stesso per trovarvi i "tesori" che lo condurranno al cuore del personaggio. Useremo la memoria sensoriale per fare ricerca sul mondo che appartiene al personaggio. Ogni partecipante dovrà scegliere un personaggio per il quale senta una profonda connessione. Non soltanto un personaggio che si reputi interessante, ma che proprio lo si senta fondamentale da recitare. Può essere di qualsiasi genere: un membro della propria famiglia, una figura storica, un personaggio mitologico o biblico, una figura letteraria, sia da romanzo, novella, pièce teatrale o sceneggiatura. Gli attori faranno un' accurata ricerca sul periodo storico o l' era di appartenenza e faranno scelte creative riguardo a vestiti e oggetti essenziali e personali del personaggio. Sia da bambino che da adulto. Questa ricerca dovrà essere in parte già svolta al momento di iniziare il workshop, per permettere un maggiore approfondimento e risultato al termine del lavoro intensivo di sei giorni che verrà condotto. Si faranno esercizi sulla fisicità, il suono e la vita interiore del personaggio. Si entrerà negli eventi chiave della sua vita.
Alla fine del workshop gli attori dovranno avere la sensazione di aver portato in vita il personaggio, con ispirazione, scoperta, profondità e passione.

Si prevedono 8/10 ore di lavoro giornaliero, a partire dalla mattina.
Posti limitati

Rome - 1/6 July 2002
Building A Character with the Method
Method Acting
Elizabeth Kemp

Elizabeth Kemp has worked extensively in theatre, film and television. She has worked on and off Broadway, including Once in a Lifetime at Circle in the Square, North Shore Fish at WPA and Heat at the Public Theatre. She was in the original cast of The Best Little Whorehouse in Texas, which first opened at The Actors Studio. Highlights include playing opposite Christopher Reeve, Tom Hanks and Kevin Kline, as well as working with Tennessee Williams. At the recommendation of Elia Kazan, she was chosen to play the final incarnation of Baby Doll in the world premiere of Tiger Tail. Regional credits include California Actors Theatre in San Francisco, Alliance Theatre in Atlanta, Folger Theatre in Washington, D.C., Center Stage in Baltimore and Walnut Street Theatre in Philadelphia. Film credits include Eating, The Clairvoyant, Murderous Vision, Animal Room, and Challenger. On television, in addition to numerous long-running and guest-starring roles, she received the GLAAD Award for her work on L.A. Law. She most recently appeared on Law & Order, and in a film called Cabinet of Spells. Directing and set design credits include The Glass Menagerie at The Actors Studio and Four to Four at UBU Rep. A longtime member of The Actors Studio, she recently starred in and designed the set for its productions of The Wound of Love and Elektra. She has been a member of the Acting Faculty of the MFA program since its inaugural year.

Building A Character with the Method
This course is designed to find the links between the actor and character and to develop that connection towards a complete transformation. Through an intricate series of exercises the actors will build characters with a true organic sense of the arc of the character's journey spanning from the childhood to the adulthood. The sessions will begin with a dropping in to a creative state- an intense relaxation ans awakening of the senses. The actors will open their hearts to the treausres within that will lead them to the hearts of their characters. We will use sensory work as we delve into the world of the character. All actors must choose a charcter with whom they feel a powerful connection. not simply an interesting character to play but one
the actor MUST play. The character can be of either gender, a family member, a celebrity, an historival figure, a biblical figure, a character from a novel or a charcter from a play or screenplay. The actors must do extensive research on the character and study the era as well as the artistic choices regarding the physicality and sound of the character.The actors should be creative regarding clothing and objects that would be personal and essential to the character.Whatever the research does not give the actor, the imagination will. If an actor is about to work on a role it would be ideal to develop the character in the workshop. We will do exercise work on the physical life , sound and inner life of the character. We will go into key events from the life of the character. Some of the work will be done simultaneoulsly and some work will be put up separtely. By the end of the workshop the actors should feel as if they have brought a character to life- with inspiration, discovery , depth, passion and themselves.

6 days, more than 8/10 working hours daily.
Place limited.


Roma - 8/14 luglio 2002
Acting with the Camera
(Recitare davanti la telecamera)

Recitazione: Method Acting
Lena Lessing

LenaLena Lessing, attrice e trainer, ha studiato con: Susan Batson, Geraldine Baron, Dominique De Fazio, a partire dal 1981. E' attrice di cinema e televisione (in Zweite Heimat di Edgar Reitz, in Busters Bedroom di Rebecca Horn con Donald Sutherland e Geraldine Chaplin, nello sceneggiato di Ricki Tognazzi su Giovanni XXIII prossimamente sul piccolo schermo). Trainer di importanti attori in Germania, insegna stabilmente nel suo Studio a Berlino. Dall' 81 all' 87 ha vissuto a Roma ed è perciò in grado di lavorare e insegnare direttamente in italiano. E' al suo V seminario romano a grande richiesta.

Acting with the Camera
Il workshop si rivolge a quegli attori che vogliono sperimentare, da un punto di vista professionale, le loro possibilità espressive di fronte ad una telecamera. Learning by doing! Ma in un ambiente dove ci si può sentire sicuri e quindi si può rischiare di sbagliare ed imparare. Il lavoro si baserà nella prima parte su esercizi di rilassamento, lavoro sensoriale e scene, sulla base del metodo di Lee Strasberg, dell' Actors' Studio di N.Y. Nella seconda parte si lavorerà con la macchina da presa: la presenza dell' attore, la dinamica del primo piano, piano americano, long shot, il linguaggio degli occhi, la forza del "reactionshot", la capacità di ripetere le azioni fisiche ed emotive, l' analisi di quanto girato, rivedendolo sullo schermo. Inoltre verrà suggerita un tipo di analisi del testo della scena da girare, individuando un metodo per imparare velocemente le parole e recitarlo in modo professionale, come per un casting.

7 giorni, 7 ore al giorno.

Vom 8. - 14. Juli 2002
Lena Lessing in Rome
Schauspielen vor der kamera

LENA LESSING, Schauspielerin und Schauspiel Coach, hat ihre Ausbildung bei Lehrern des Actors Studio absolviert (Susan Batson, Geraldine Baron, Dominic De Fazio). Seit 1987 hat in über 40 (Fernseh-)Filmen mitgespielt, u.a. in „Die Zweite Heimat" von Edgar Reitz, 13 Folgen „Kustenwache", diese Jahr mit Bob Hoskins in „Il Papa Buono" von Ricky Tognazzi und „Richard Sorge-the Spy of the Century" ein japanische Kinoproduction. Seit 1998 leitet sie ihr eigenes Schauspiel Studio in Berlin, wo regelmässig Kurse und Theater-produktionen stattfinden. Sie coacht professionelle Schauspieler in ihren Rollen, u.a. Mereike Carrière in „Das Mädchen aus der Friende", Delia Mayer, die Kommisarin in „die Cleveren". Von 1981-87 lebte sie in Rom, daher wird das Seminar auf italienisch gegeben. Für die deustchen Teilnehmer gibt es übungen und Improvisation gemacht, die gerade vor der Kamera enorm hilfreia sind.

7 Tage - 7 Stunden täglich


2 seminari in Italia - Luglio 2002
Freeing the Natural Voice
Per liberare la voce naturale
Roma -17/21 Luglio 2002

Sound and Movement
S. Cassiano (Lecce) - 25/29 Luglio 2002

Kristin Linklater
Kristin Linklater, da anni a capo del Dipartimento Teatro della Columbia University di New York, è internazionalmente nota per la sua attività di docente di voce e recitazione (in Europa e negli Stati Uniti), che conduce contemporaneamente al suo lavoro di attrice, regista e scrittrice (suoi i fondamentali testi, tradotti in varie lingue, "Freeing the Natural Voice" e "Freeing Shakespeare's Voice"). E' considerata una delle più importanti insegnanti e ricercatrici del suo campo a livello mondiale ed è una vera pioniera nel campo dell' espressione della voce naturale.

Roma, 17 - 21 Luglio, Freeing the Natural Voice (per liberare la voce naturale):
5 giornate per tutti coloro che sono interessati, in varie professioni, allo studio e l'uso della voce, delle sue potenzialità espressive, formali e di immediata comunicazione. Il lavoro di Kristin Linklater poggia su solide basi scientifiche grazie alle quali lo studio della voce è anche cura della voce. Al tempo stesso, essendo legato intrinsecamente al teatro, questo studio si offre anche per uno sviluppo della conoscenza del proprio strumento vocale nell'applicazione al lavoro sul testo: un approccio sonoro ed emotivo, prima che concettuale, alla parola scritta del copione. Il lavoro procede in una serie di esercizi che, combinando la capacità d'immaginazione con la conoscenza tecnica, richiedono all'attore di ri- pensare il processo comunicativo vocale.

KristinMuovendo da una lucida visione della "voce" come questione pertinente al generale contesto della comunicazione fra esseri umani, il metodo di Kristin Linklater si articola in una serie di esercizi per liberare, sviluppare e potenziare la voce. Secondo Kristin Linklater non ci sono limitazioni di natura nell'uso della voce: ogni individuo è "naturalmente" in grado di esprimere, in un arco che va dalle due alle quattro ottave, qualsivoglia emozione e sfumatura di stato d'animo e pensiero. Dal momento tuttavia che l'efficienza della nostra voce è spesso riduttivamente condizionata da tensioni e difese acquisite nel corso della vita, come da inibizioni e condizionamenti ambientali, bisogna in primo luogo distinguere tra ciò che della nostra voce ci suona "familiare" dal suo potenziale "naturale" . Scopo del lavoro è dunque innanzitutto quello di farci prendere coscienza d'una nostra voce in diretto contatto con gli impulsi emotivi, e che dal pensiero sia indirizzata e determinata ma non inibita. Poiché il suono della voce si produce attraverso processi fisici, i primi passi del lavoro, a partire dall'enfasi sulla necessaria unità e integrità di corpo e mente, riguardano l'acquisizione della consapevolezza del funzionamento del proprio corpo: la muscolatura profonda dev'essere libera di ricevere gli impulsi del cervello atti a creare la parola e il discorso; il respiro e il suono devono sempre essere connessi con il pensiero e il sentimento. Da queste considerazioni fondamentali, il lavoro procede in una serie di esercizi che, combinando la capacità d'immaginazione con la conoscenza tecnica, richiedono all'attore di ri- pensare al processo sonoro piuttosto che di ri-produrre un suono ascoltato, e conducono ad una comprensione della psico-fisiologia della voce volta ad ampliare le possibilità di comunicazione, attraverso un percorso segnato dalle seguenti stazioni tematiche:

come funziona la voce
perché talvolta la voce non funziona
la spina dorsale: il sostegno al respiro
la respirazione: alle origini del suono
il tocco del suono
le vibrazioni che amplificano il suono di partenza
i canali del suono
i risuonatori
liberare la voce dal corpo
il centro
estensione
il potere della respirazione

San Cassiano (Lecce), 25 -29 Luglio, Sound and Movement (l'esperienza corporea del testo): laboratorio per attori professionisti che abbiano partecipato ad almeno un seminario introduttivo del metodo di K. Linklater "Freeing the Natural Voice". Il fine del seminario è quello di proporre all'attore un percorso di esercizi di approccio al testo (in particolare, al testo poetico), verso un assorbimento della parola scritta che non sia solo mentale ma piuttosto "corporeo", dove per corpo si intende un tutto pensante e sensibile. Si tratta dunque di liberare la percezione del testo dai preconcetti di un controllo tutto di testa, e stimolare un dialogo tra tutto l'essere del corpo e la parola come suono sensibile oltre che concetto. Affinché le parole dei testi classici, come Shakespeare, ritrovino autentica eco in noi, l'attore deve cercare il suo "sé classico", vale a dire un sé che comprende il proprio privato ma si allarga al proprio umano in senso più ampio, dal primordiale rapporto con l'articolazione del linguaggio all'esperienza sensibile di un "grande sé", consapevole della propria biografia, ma da questa non condizionato.

2 workshops in Italy - July 2002
Freeing the Natural Voice
Rome -17/21 July 2002

Sound and Movement
S. Cassiano (Lecce) - 25/29 July 2002

KRISTIN LINKLATER Chief of Drama Department at Columbia University (New York). Her career has included sustained relationships with the original theatre at Lincoln Center, the Guthrie Theatre, the Negro Ensamble Company, the Open Theatre and Shakespeare & Company. An actress and a Director as well as Master Teacher of Voice Training for actors and voice teachers, she is also author of the influential books "Freeing the Natural Voice" and "Freeing Shakespeare's Voice".

Roma, 17/21 July, Freeing the Natural Voice
A FIVE DAY WORKSHOP
for professional actors, student actors, teachers of acting, teachers of voice and speech and the interested lay person. Its aims are to present a lucid view of the voice in the general context of human comunication and to explore a series of exercises to free, develop and strenghten the voice - first as a human instrument, then as the human actor's instrument - and to re-estabilish the visceral connection of words to the body as well as help the theatre actor to build a conscious bridge from pure voice work to acting the text.

The basic assumption of the work is that everyone possesses a voice capable of expressing, through a two-to-four octave natural pitch range, whatever gamut of emotion, complexity of mood and subtlety of thought he or she experiences. The second assumption is that the tensions acquired through living in this world, as well as defenses, inhibitions and negative reactions to enviromental influences, often diminish the efficiency of the natural voice to the point of distorted communication, and it must be underlined that in our perception of our own voices there is a vital difference to be observed between what is "natural" and what is "familiar". The objective is a voice in direct contact with emotional impulse, shaped by the intellect but not inhibited by it. Such a voice is a built-in attribute of the body with an innate potential for a wide pitch range, intricate harmonics and kaleidoscopic textural qualities, which can be articulated into clear speech in response to clear thinking.
Physical awareness and relaxation are the first step in the work to be done, with a constant emphasis on mind-body unity. Breath and sound must always be connected to thought and feeling so that the two processes work simultaneously to activate and release inner impulses and to dissolve physical blocks. Kristin Linklater's work offers a series of exercises that, combining imagery and imagination with technical knowledge, can lead to enough understanding of the psycho-physiology of the voice to recondition our habitual way of comunicating, through a differentiated exploration of the following issues:
how the voice works - why the voice does not work - the spine: the support of breath - breathing: the source of sound - the touch of sound - vibrations that amplify the initial sound - the channel for sound - the resonating ladder - releasing the voice from the body - breathing power - the center - range

San Cassiano (Lecce), 25/29 July, Sound and Movement
A FIVE DAYS
workshop for professional actors who have already partecipated to at least one Introductory workshop to K. Linklater's work, "Freeing the natural voice". "The most sensitive and talented actors have a strong sense of truth in their acting, which depends on their personal emotional commitment to the characters they play and the words the character speak. But in general, the experience of who I am exists today in the head, before the face. So that the function of the body is merely to transport the I think, therefore I am person from one place to another and to organize its fuel intake and output. The body has become a vehicle for a self that lives above it. The basis of my work is the belief that voice and language belong to the whole body rather than the head alone and that the function of the voice is to reveal the self. And the voice mechanism is the body." (Kristin Linklater.)